Vittoria Assicurazioni celebra il centenario

La compagnia, indipendente dal 1986 quando si è staccata dal gruppo Toro, è nata nel 1921 sotto il nome di Italian Excess Insurance Company. Nel 1968 ha assunto la denominazione attuale.

Vittoria Assicurazioni celebra oggi, sui social, la ricorrenza dei 100 anni di storia. «Tante cose sono cambiate in questi ultimi 100 anni», evidenzia la compagnia. «Cento volte è cambiata la cultura, il modo di pensare, di comunicare, di lavorare, ma in Vittoria, in questi 100 anni, abbiamo operato sempre con lo stesso fine: prenderci cura delle persone e essere un punto di riferimento affidabile per tutti coloro che vogliono proteggere se stessi e gli altri, non dimenticando mai i valori fondanti che ci hanno aiutato a guardare il mondo con gli stessi occhi: la serietà, la professionalità, la motivazione, il senso di appartenenza».

Le origini di Vittoria risalgono al 1921 quando, a Cremona, è nata la Italian Excess Insurance Company che, nel 1932 è stata acquisita dalla Toro Assicurazioni. Nel 1936 la denominazione cambia in La Vittoria Assicurazioni, adottando il simbolo della Vittoria Alata.

Nel 1946 l’attività riprende, con un utile di esercizio di 417 lire. Nel 1959 viene autorizzata a esercitare il ramo vita e nove anni dopo assume l’attuale ragione sociale Vittoria Assicurazioni spa. Nel 1986 si stacca dal gruppo Toro diventando indipendente e due anni dopo viene quotata alla Borsa Valori di Milano. Nel 2001 entra a far parte del segmento Star della Borsa Italiana.

Nel 2012 supera i mille milioni di euro di premi. Nel 2018, a seguito del buon esito dell’Opa e scambio volontario sulla totalità delle azioni ordinarie di Vittoria Assicurazioni spa, promossa da Vittoria Capital spa, le azioni della società vengono revocate dalla quotazione dal 28 settembre dello stesso anno. Nel 2019 perfeziona la fusione inversa con incorporazione della controllante Vittoria Capital. Costituisce inoltre un incubatore in ambito insurtech dedicato alla open innovation.