USO DEL CELLULARE AL VOLANTE DI UNA VETTURA: IL CASO MODISETTE VS APPLE


Tratto dalla rivista Danno e Responsabilità, Ipsoa, segnalazione del 20/02/2018

La maggiore causa dei sinistri stradali è la disattenzione del conducente della vettura. Generalmente l’indagine riguarda il comportamento del conducente valutato sotto il profilo della negligenza: in tal prospettiva diventa irrilevante accertare da cosa è stato distratto. E’ tuttavia possibile, investigando a ritroso le cause della distrazione, accertare se essa è stata indotta dal costruttore della vettura (perché, ad esempio, utilizza a bordo della vettura sistemi che possono essere usati dal conducente durante la guida e che assorbono eccessiva attenzione) o dal costruttore di un telefono cellulare, portato a bordo della vettura, perché, pur disponendo di una (non dispendiosa) tecnologia che consentirebbe di disattivarlo, riconoscendo il telefono il moto della vettura, rinuncia ad applicarla per ragioni di marketing

Nel valutare la responsabilità del produttore di cellulari per gli incidenti che si verificano a causa della disattenzione del conducente, è curioso leggere il singolare caso Modisette Vs. Apple, così come analizzato da Gian Franco Simonini e ripreso da Danno e Responsabilità, il mensile di responsabilità civile e assicurazioni edito da IPSOA.

Il quesito cui il contributo mira a dare una risposta è: il produttore del cellulare deve disattivarlo automaticamente se è usato dal conducente di una vettura?