Rischio di attentati e ruolo delle assicurazioni.


btcl(di Alessandro De Felice, presidente di Anra, Associazione Nazionale dei Risk manager e responsabili Assicurazioni aziendali – Corriere della Sera)

L’attentato al Bataclan di Parigi ci mostra come anche un concerto, puro momento di svago, possa oggi presentare componenti di rischio. Da quando, circa 15 anni fa, le vendite di dischi hanno cominciato a calare drasticamente, i tour sono diventati per molti artisti la principale fonte di reddito. I numeri li ha messi insieme il Guardianqualche settimana fa, osservando casi puntuali che coinvolgono le star più seguite a livello globale. Per fare un esempio, Taylor Swift guadagna circa 2,93 milioni di dollari lordi per ogni tappa del suo tour. Con interessi così alti, l’assicurazione assume un ruolo fondamentale.

Gli spettacoli «on the road» richiedono solitamente tre tipi di copertura: l’attrezzatura scenica (che tutela da danni e furti), la responsabilità pubblica (nel caso di incidenti che coinvolgono il pubblico) e la tutela dalla mancata presenza dell’artista. Solitamente, quindi, su un tour di una trentina di date, vengono preventivati un paio di annullamenti, mentre al terzo viene aperto un sinistro. Per ogni data persa, infatti, l’ammanco economico può essere esorbitante e incidere pesantemente sul fatturato complessivo dell’intero tour: un singolo spettacolo può arrivare a incassare fino a 2 milioni di dollari. E non è solo l’introito della vendita dei biglietti a essere messo a rischio: spesso le entrate del merchandising sono anche maggiori. Sempre il Guardianha stimato che l’ammontare di una polizza si aggiri mediamente tra l’1,5% e il 2% del guadagno totale dei concerti.

Con il terrorismo diventa di cruciale importanza anche l’analisi delle sedi del concerto. Ci sono indubbiamente nel mondo luoghi più esposti e sensibili, e sui quali il controllo degli spettatori diventa complesso da gestire e da prevedere in anticipo. In questo senso sono coinvolti anche gli eventi sportivi: la partita di calcio Germania-Olanda a Hannover, che si doveva giocare il 17 novembre, è stata annullata pochi minuti prima dell’inizio per un allarme raccolto dai servizi di intelligence, anche se poi non sono stati trovati ordigni. Il rischio, purtroppo, dopo quanto accaduto all’ingresso dello Stade de France è ormai considerato reale!