RAPPORTO CLUSIT 2018, NECESSARI PIÙ INVESTIMENTI IN CYBER SECURITY PER LE AZIENDE ITALIANE


 

Il Rapporto sarà al centro del Security Summit di Milano, in programma da domani, martedì 13, fino al 15 marzo. Nel corso degli incontri interverrà anche Francesco Tusino, Corporate Chief Information Security Officer di CNP Partners

Il 2017 è stato l’anno del Malware, con 1.127 attacchi “gravi” registrati a livello mondiale (il 7% in più rispetto al 2016) e un danno di quasi 10 miliardi di euro per l’Italia. È questo quanto emerge dalle prime indicazioni del Rapporto Clusit 2018 sulla sicurezza ICT in Italia e nel mondo, che sarà presentato durante il Security Summit, a Milano. L’evento, giunto alla decima edizione, avrà luogo da domani, martedì 13, fino al prossimo 15 marzo e – si legge in una nota – “sarà un’occasione per analizzare lo stato della cybersecurity nel nostro Paese e delineare le prospettive per il futuro dal punto di vista tecnologico, economico e socio-culturale. Sono infatti necessari maggiori investimenti da parte delle aziende italiane per ridurre le vulnerabilità e non dover sostenere ulteriori costi per riparare i danni degli attacchi ai sistemi”.

Durante la prima giornata di lavori il Summit ospiterà l’Hacking Film Festival, evento dedicato ai lungometraggi e ai documentari indipendenti sul tema della cyber security. Seguirà un dibattito in cui interverranno esperti del settore, tra cui Giovanni Ziccardi – professore di Informatica Giuridica presso l’Università degli Studi di Milano – e Francesco Tusino, Corporate Chief Information Security Officer di CNP Partners. Il 15 marzo sarà invece dedicato al GDPR Security Summit Day, appuntamento in cui verranno analizzati i cambiamenti dettati dal nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati personali.

“I risultati del Rapporto Clusit 2018 – ha commentato Tusino – ancora una volta evidenziano quanto sia fondamentale per le aziende un approccio basato sulla valutazione del rischio per poter massimizzare l’efficacia degli investimenti. La protezione del patrimonio informativo aziendale passa anche attraverso la sensibilizzazione e la formazione e CNP Partners è in prima linea in questa importante azione di diffusione della cultura della sicurezza. La security non è solo ‘tecnologia’, ma anche conoscenza delle minacce a cui siamo quotidianamente esposti. Solo in questo modo la cyber security può davvero diventare un processo consolidato a tutela del business”.

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