FURTI IN CASA: GLI ITALIANI SI ASSICURANO SOLO DOPO AVER SUBITO IL FATTO


Nella maggior parte dei casi avviene così, secondo una indagine di Facile.it.

 

ASSICURAZIONE CONTRO I FURTI IN APPARTAMENTO? NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI GLI ITALIANI PENSANO A PROTEGGERSI SOLO DOPO AVER SUBÌTO IL FURTO. È QUANTO EMERGE DAI RISULTATI DI UNA INDAGINE SU UN CAMPIONE DI OLTRE 5.000 ITALIANI.

FRA CHI HA SUBITO UN FURTO, SOLO IL 28% AVEVA UNA COPERTURA ASSICURATIVA CONTRO QUESTA EVENIENZA, MA LA PERCENTUALE DI CHI OGGI PENSA A SOTTOSCRIVERE UNA POLIZZA CONTRO I LADRI È PARI AL 41%. SECONDO QUANTO RIFERISCE FACILE.IT, A INCIDERE SU QUESTO CAMBIO DI PASSO È LA MAGGIORE CONOSCENZA DEL PRODOTTO E IL SUO COSTO, BASSO RISPETTO AI BENEFICI CHE PORTA.

«Il costo di una polizza contro i furti», HA SPIEGATO GIORDANO GALA, RESPONSABILE NEW BUSINESS DI FACILE.IT, «è pari a circa l’1% del massimale assicurato. Per questo motivo è importante stimare con cura il valore degli oggetti che abbiamo in casa perché è in base a questa stima che verrà calcolato il premio da corrispondere, ma soprattutto è in base al loro reale valore che verrà poi liquidato il rimborso dalla compagnia in caso di furto».

L’INDAGINE DEL COMPARATORE HA EVIDENZIATO COME NEL 40% DEI CASI L’INTRUSIONE SIA AVVENUTA MENTRE I PROPRIETARI ERANO IN VACANZA E NEL 38% DEI FURTI I MALINTENZIONATI SIANO ENTRATI NELL’APPARTAMENTO SEMPLICEMENTE FACENDO UNA COPIA DELLE CHIAVI. NEL 21% L’INTRUSIONE È AVVENUTA A SEGUITO DELLA ROTTURA DI UNA FINESTRA (IL 13,3% DEGLI INTERVISTATI HA DICHIARATO CHE I LADRI SI SONO INTRODOTTI IN CASA ARRAMPICANDOSI ED ENTRANDO DA UNA FINESTRA APERTA). INFINE, È DEL 13% LA PERCENTUALE DI CHI HA RISPOSTO DI TROVARSI IN CASA (SVEGLIO O MENO) MENTRE SUBIVA IL FURTO. (fs)