Flotte aziendali, l’auto piace «intelligente»: è più efficiente ed evita le frodi


fgfgStudio di Deloitte sui dispositivi di connessione. Su una flotta di 730 mila macchine a noleggio, li utilizzano oltre 100 mila. Il 90% ha realizzato app per la prenotazione e l’utilizzo dei servizi. Cresce l’attenzione per gli srumenti di controllo dello stile di guida. Non sfondano ancora gli antifurti hi-tech (sono meno del 30% dei veicoli) e le scatole nere.

 

(di Lucio Torri – CorrierEconomia)

Aumento della sicurezza su strada, ottimizzazione della gestione della flotta, accrescimento del valore del veicolo al termine del contratto. Sono i principali vantaggi riconosciuti dagli operatori di noleggio ai dispositivi di connessione dell’auto. Solo per quanto riguarda il renting, alla fine del 2015 erano oltre 100mila, su una flotta di circa 730mila, i mezzi in circolazione dotati di questi dispositivi.

 

Secondo la ricerca «Connected Car Renting», condotta da Deloitte con il coinvolgimento di 34 società del noleggio in rappresentanza del 95% del mercato nazionale, il 90% del campione ha già realizzato, o lo farà nel prossimo futuro, un’applicazione per la prenotazione o l’utilizzo dei propri servizi di noleggio. I clienti, poi, prestano molta attenzione agli strumenti che permettono di controllare lo stile di guida dei propri dipendenti e collaboratori: nove imprese su dieci, spiega Deloitte, vedono infatti in termini positivi la possibilità di introdurre meccanismi che premino o penalizzino l’autista sulla base del comportamento di guida. E il 100% del campione ritiene strategica l’installazione di un device da interrogare in fase di pre-istruttoria autorizzativa sugli interventi in officina, al fine di contrastare le eventuali frodi.

 

Rimane, invece, limitato il ricorso agli antifurti hi-tech: riguarda meno del 30% dei veicoli, così come d’altronde le scatole nere. Il 50% degli operatori dichiara, infine, che i clienti appartenenti ad aziende di grandi dimensioni mostrano un alto livello di interesse al tema connected car, mentre il 57% ritiene che la pubblica amministrazione abbia ancora un basso livello di attenzione alla questione veicoli connessi.

 

«La diffusione delle cosiddette auto intelligenti è sempre più capillare all’intemo delle flotte aziendali — commenta Alessandro Torchio, head of consulting Cvo di Arval Italia—. Questi veicoli contribuiscono a rendere le flotte più efficienti e ad aumentare la soddisfazione degli autisti: la multimedialità e l’assistenza alla guida garantiscono un miglioramento dei comportamenti alla guida e, quindi, una maggiore sicurezza, oltre ad un’ottimizzazione dei costi di gestione della flotta».

 

Relazioni

La relazione tra operatori del noleggio e le aziende delle telecomunicazioni si fa, dunque, più stretta. Enjoy, la società operativa nel car e nello scooter sharing, ad esempio ha deciso di installare dalla scorsa settimana su tutte le auto in circolazione a Catania (la città siciliana è la quinta dove il servizio di Eni è stato lanciato, la prima nel Sud Italia) un dispositivo telematico messo a punto da Vodafone Automotive, la società di Vodafone Italia operativa nella fornitura della telematica di bordo. Il sistema raccoglie i dati del veicolo e consente di verificarne il corretto utilizzo stabilendo la dinamica di eventuali sinistri.

 

Il servizio sarà via via installato su tutta la flotta Enjoy. «La tecnologia si presenta come fattore dominante un po’ in tutti i settori, automotive e noleggio compresi: le potenzialità sono enormi, le prime applicazioni incoraggianti; poi ognuno si giocherà la propria partita che, se vinta, garantirà un vantaggio competitivo non indifferente», afferma Giovanni Orlandini, amministratore delegato di Car Server. L’azienda emiliana ha sviluppato una app che offre agli autisti una serie di servizi operativi e informativi. È possibile inoltrare richieste di interventi e prenotare riparazioni, visualizzare la rete di filiali e centri assistenza, avere a portata di mano i numeri utili anche in modalità offline. «Una soluzione rapida ed efficace accessibile da smartphone e tablet, scaricabile gratuitamente dagli store Google e Apple. Stiamo inoltre sviluppando piattaforme web e configuratori d’auto, oltre a lavorare per la digitalizzazione della documentazione», continua Orlandini.

 

L’offerta telematica di Leasys, la società di noleggio a lungo termine di Fga Capital, è stata invece pensata a seconda della tipologia di cliente. «I veicoli delle nostre flotte possono essere dotati di dispositivi di telediagnosi e info-mobilità grazie alle soluzioni della linea I-Care. Queste sono strutturate in pacchetti differenti: “smart” per piccole aziende, professionisti e privati, “tracking” per gli operatori b2b; e “advanced”, per medie e grandi aziende — spiega Ubaldo Della Penna, responsabile commerciale di Leasys —. I clienti possono così avere, in tempo reale, garanzia di sicurezza per gli autisti e veicoli efficienti e monitorati, con la possibilità di prevenire furti, guasti o malfunzionamenti, e intervenire in caso d’imprevisti».