DANNI ECONOMICI DA EVENTI CATASTROFALI: NEL PRIMO SEMESTRE 2017 SIAMO A 44 MILIARDI DI DOLLARI


IL DATO A LIVELLO MONDIALE, INFERIORE AI 117 MILIARDI DELLO STESSO PERIODO DELL’ANNO SCORSO, È STATO RESO NOTO DA SIGMA, LA DIVISIONE DI SWISS RE CHE SI OCCUPA DI RICERCA IN AMBITO ASSICURATIVO.

 

Nel primo semestre 2017 i danni economici complessivi conseguenti a eventi catastrofali, a livello mondiale, sono stati pari a 44 miliardi di dollari. È quanto evidenzia un recente report di Sigma, la divisione di Swiss Re responsabile di ricerca in ambito assicurativo. Si tratta delle prime stime, che comunque sono inferiori ai 117 miliardi del primo semestre 2016. (NELLA FOTO, IL CICLONE DEBBIE CHE HA COLPITO L’AUSTRALIA A MARZO SCORSO)

Dei 44 miliardi, 41 circa sono relativi a catastrofi naturali, i restanti 3 miliardi a disastri causati dall’uomo. I danni assicurati sono ammontati a 23 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 36 miliardi del primo semestre dell’anno precedente.

Le perdite complessive assicurate derivanti da catastrofi naturali sono state pari a 20 miliardi (30 miliardi nei primi 6 mesi del 2016).

Quanto alla distribuzione per area geografica, i danni di maggior entità sono stati provocati dalle tempeste e dai tornado negli Stati Uniti. Il numero delle vittime, nel primo semestre 2017, è risultato pari a 4.400 (contro 4.800 nell’analogo periodo del 2016).

Secondo Sigma, i numeri riportati, «PUR SE MIGLIORATIVI RISPETTO ALLO SCORSO ANNO, SONO TUTTAVIA DESTINATI AD AUMENTARE A SEGUITO DELLE STIME DELLE VITTIME DELLE SEVERE ONDATE DI CALDO CHE HANNO INTERESSATO IL CONTINENTE EUROPEO NEL MESE DI GIUGNO».

Fabio Sgroi

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