COMPENSAZIONI DI PAGAMENTI/RIMBORSI DEI PREMI RELATIVI AI CLIENTI DELLE AGENZIE: LE INDICAZIONI DELL’IVASS


L’istituto di vigilanza in una lettera al mercato, ha chiarito questo aspetto strettamente legato al principio della separazione patrimoniale.

 

Nella lettera al mercato diramata qualche settimana fa dall’Ivass finalizzata a fornire agli intermediari e alle imprese di assicurazione indicazioni per una corretta interpretazione del principio della separazione patrimoniale (nonché precise istruzioni in ordine alle operazioni ammissibili sul conto separato), si è fatto riferimento anche all’aspetto riguardante la possibilità per l’agente di operare una compensazione tra i premi che l’assicurato deve versare (anche relativi a polizze emesse da diverse compagnie mandanti) e i crediti che lo stesso assicurato vanta per rimborsi (totali o parziali) di premio. Una questione che è strettamente legata al principio della separazione patrimoniale.

L’istituto di vigilanza ha sottolineato che, «fermo il principio espresso dall’articolo 117, comma 2, del Codice delle assicurazioni (sul conto separato non operano le compensazioni legale e giudiziale e non può essere pattuita la compensazione convenzionale rispetto ai crediti vantati dal depositario nei confronti dell’intermediario) e dall’articolo 54, comma 2, del Regolamento Isvap n. 5/2006 (gli intermediari che operano per più imprese adottano procedure idonee a garantire, anche in sede di procedimenti esecutivi, l’attribuzione delle somme alle singole imprese preponenti e ai rispettivi assicurati), al fine di agevolare un medesimo cliente che figuri al contempo come debitore e creditore senza tuttavia determinare un’alterazione sostanziale della capienza del conto corrente separato, si ritiene ammissibile tale forma di compensazione a condizione che le registrazioni contabili dell’intermediario siano analitiche e riportino in maniera chiara e distinta l’effettivo importo in uscita (del rimborso) e l’effettivo importo in entrata (del premio), in modo che sia ricostruibile la movimentazione effettuata e l’imputazione delle voci in entrata e in uscita alle operazioni dovute e alle compagnie interessate».

L’Ivass, nella lettera al mercato, è intervenuta su vari aspetti. Tuttointermediari.it, finora, ha pubblicato le parti relative a  “Addebito di partite non assicurative sul conto corrente separato” e “Agenti che operano su mandato di più imprese – Intestazione del conto corrente separato”.

Fabio Sgroi