AZIONE CONGIUNTA VITTORIA ASSICURAZIONI – GRUPPO AGENTI. ECCO TUTTE LE MISURE A SUPPORTO DELLA RETE PRIMARIA E SECONDARIA


 

Ruggero Pogliaghi, presidente del Gruppo agenti Vittoria: «Oggi tutta la rete distributiva può continuare a operare in totale sicurezza e con la massima efficienza. Un risultato di cui siamo ampiamente soddisfatti e orgogliosi».

L’azione congiunta fra Vittoria Assicurazioni e il Gruppo agenti Vittoria ha portato a nuove misure straordinarie a supporto della rete agenziale e secondaria. A elencarle è la stessa rappresentanza agenziale presieduta da Ruggero Pogliaghi, che in una nota ha sottolineato come il nuovo piano di azione di Vittoria sia «volto a garantire e tutelare la piena operatività della rete agenziale», consentendo di svolgere «le consuete attività in totale conformità con le normative rilasciate dal Governo per fronteggiare il Covid-19».

Entrando nel dettaglio, il piano di interventi di Vittoria Assicurazioni ha previsto: l’anticipo (il 16 marzo scorso) del 90% di tutti gli incentivi 2019 maturati; la sospensione dei pagamenti delle partite non assicurative, delle rate di mutui e prestiti dovute dalle agenzie fino a 30 settembre 2020 (compresi i costi relativi alle attività erogate dal Consorzio servizi assicurativi a favore delle agenzie; sono escluse le partite relative a fondi di natura previdenziale); la sospensione dei pagamenti delle rivalse dovute dalle agenzie fino al 31 dicembre 2020; l’aggiornamento del calendario rimesse fondi decadali (considerando le difficoltà, in termini di mobilità, sul territorio e le ridotte possibilità di accesso alle filiali bancarie, vengono allungate le tempistiche legate alle rimesse decadali a partire dalla seconda decade di marzo fino alla terza decade di aprile).

Inoltre, nell’ambito del programma straordinario di sostegno economico dedicato alla rete primaria, sono state previste: una remunerazione aggiuntiva pari al 3% sui premi imponibili incassati relativi alle polizze rami elementari (con l’esclusione dei rami speciali) per il periodo 1 marzo 2020 – 31 dicembre 2020; una remunerazione aggiuntiva pari all’1% del premio imponibile per i titoli relativi alle polizze auto (RC auto, furto incendio e garanzie accessorie, pluriveicolari), su incassi riferiti ai mesi di aprile e maggio 2020; il pagamento anticipato sulla prima rata dell’intera provvigione annua delle polizze con rateizzazione mensile del premio.

La compagnia si è mossa anche per garantire al 100% l’operatività da remoto da parte delle agenzie, mettendo a disposizione specifici strumenti e, come nel caso dell’apertura di un sinistro, considerando nuove modalità (le agenzie e gli ispettorati potranno considerare valide le denunce di sinistro pervenute tramite applicazioni di comunicazione alternativa, come video chat o posta elettronica, con l’unico vincolo che la denuncia di sinistro riporti sempre la data di ricezione del documento che assume valore legale). È stato inoltre assicurato, anche se rimodulato, il piano formativo 2020.

La compagnia, ha fatto sapere il Gruppo agenti Vittoria, «è disponibile a valutare interventi economici di sostegno per le agenzie che evidenziassero particolari criticità e in questo senso diversi interventi sono già stati effettuati». Per quanto riguarda il sostegno alla rete secondaria, è stata prevista una remunerazione aggiuntiva pari all’1% del premio imponibile per i titoli relativi alle polizze auto (RC auto, furto incendio e garanzie accessorie, pluriveicolari), su incassi riferiti ai mesi di aprile e maggio 2020 da riconoscere integralmente ai subagenti in tempi brevi.

IL COMMENTO DI POGLIAGHI – «Questa emergenza sanitaria ha letteralmente stravolto il nostro modo di vivere e lavorare, imponendo un repentino, inaspettato e difficile cambiamento», ha affermato Pogliaghi. «Grazie però all’impegno quotidiano, incessante e congiunto di Vittoria Assicurazioni e dei suoi agenti, oggi tutta la rete distributiva può continuare a operare in totale sicurezza e con la massima efficienza. Un risultato di cui siamo ampiamente soddisfatti e orgogliosi».

Fabio Sgroi

 

 

 

 

 

 

 

 

Ruggero Pogliaghi