ASSICURAZIONI: MOTO E SCOOTER FANNO SEMPRE MENO INCIDENTI


 

di Marco Gentili

Il ritratto fatto dall’Ivass. Notevole il tasso di evasione. I motoveicoli pagano oltre 900 milioni di premi RC ogni anno. Nelle grandi città i premi medi pagati si dimostrano spesso inferiori al costo del rimborso dei sinistri
Non c’è che dire: in Italia moto e scooter sono degli ottimi contribuenti per le assicurazioni. La fotografia scattata dall’Ivass (l’istituto di vigilanza sulle compagnie assicurative) relativo al 2018 parla di 730 milioni di premi assicurativi pagati dai possessori di motocicli e di 138 milioni da quelli di ciclomotori.

 LE MOTO
I motocicli assicurati sono il 7,4% del totale dei veicoli assicurati. In soldoni, nel 2018 erano assicurate in Italia 3.122.800 moto, un dato decisamente inferiore rispetto a quello del parco circolante e sintomo di una cospicua evasione. Le moto hanno fanno contabilizzare nel 2018 premi lordi per 730 milioni di euro, in crescita del 4,0% dall’anno precedente. Tale incremento, essendosi verificato in corrispondenza di più modesto aumento nel numero dei veicoli-anno (+2,5%), evidenzia un rialzo nel prezzo medio effettivamente pagato dagli assicurati. Al netto della componente fiscale, il prezzo medio del premio pagato è di 233 euro e si colloca tra gli estremi di Napoli (471 euro) e Bolzano (144).

IL COSTO DEI SINISTRI
L’importo totale dei sinistri nel settore dei motocicli (761 milioni) è in diminuzione da quello registrato nell’anno precedente, facendo registrare una variazione del -7,8%. La frequenza dei sinistri per i motocicli, a livello nazionale, si attesta al 3,7%, con una riduzione di 0,3 punti (-7,5%) rispetto al dato registrato nel 2017. Alla riduzione nella frequenza dei sinistri corrisponde un costo medio di 6.516 euro, in calo dello 2,8% rispetto al 2017. Per i motocicli, specialmente nelle province con grandi centri urbani, i premi medi pagati si dimostrano spesso inferiori al costo dei sinistri per polizza.

 I CICLOMOTORI
Nel 2018 gli 886.200 ciclomotori assicurati hanno raccolto premi per 138 milioni di euro, con una flessione del 2,8% rispetto al 2017. Si tratta di un dato interamente imputabile a una diminuzione dei veicoli-anno (-4,7%).

Nel 2018 si è assistito a una diminuzione nell’importo dei sinistri gestiti che ha totalizzato 118 milioni di euro, con una riduzione del 8,9% rispetto al 2017, anno in cui già se ne era registrato un decremento del 14,5%. Per i ciclomotori, la frequenza dei sinistri è mediamente del 2,7%, in flessione dello 0,1% rispetto a quanto fatto registrare nel settore l’anno precedente. Al dato sostanzialmente stabile della frequenza dei sinistri, si accompagna una pari stabilità nel loro costo medio totale. Nel settore dei ciclomotori il costo medio totale dei sinistri gestiti nel 2018 è stato pari a 5.121 euro contro i 5.136 euro del 2017 (-0,3%).