ASSICURAZIONI CONTRO LE CALAMITÀ, QUANTI RISCHI NELLE CLAUSOLE


(di Sandra Riccio – La Stampa Tuttosoldi)

Difendere la casa contro le alluvioni

Inondazioni ed eventi atmosferici straordinari si susseguono. Case e auto sono a rischio. Cercare un riparo con assicurazioni sulla casa o sull’auto è una delle nuove preoccupazioni delle famiglie. Occorre però trovare il prodotto giusto e soprattutto fare bene attenzione ai dettagli che contengono i contratti di polizza. Tra le clausole possono, infatti, nascondersi formule che azzerano i risarcimenti.

Sulla carta l’elenco degli eventi atmosferici coperti dalle polizze casa è lungo. Si va dall’uragano, alla tromba d’aria, fino alla forte pioggia, al gelo e al sovraccarico da neve. Va letto bene il contratto però. Tutte queste garanzie hanno degli scoperti e delle franchigie. Per esempio, la franchigia può essere anche intorno ai 3.000 euro – per un evento atmosferico – e il tetto del risarcimento fermarsi al 50% appena della somma per il fabbricato assicurato. Vuol dire che parti del danno restano a carico delle famiglie. Ci sono poi per queste coperture delle esclusioni espressamente citate nei contratti che riguardano le inondazioni e le alluvioni.

Sul mercato ci sono ancora poche compagnie che proteggono da questi eventi. Tra chi offre uno scudo contro il meteo ci sono gruppi come Genertel (che copre danni fino a 400 mila euro) o Zurich, per fare qualche esempio. La gran parte delle compagnie offre formule personalizzate che quindi vanno trattate caso per caso e quindi cambiano a seconda della zona dove è collocato l’edificio. I premi da pagare variano in base a queste caratteristiche.

Anche l’auto ha bisogno di copertura dai danni atmosferici. Il riparo, in genere, si ottiene stipulando la copertura «Eventi naturali» che costa poche decine di euro. Ma anche qui attenzione alle clausole. È importante, per esempio, conoscere il massimale assicurato. Nel contratto bisogna poi cercare gli «scoperti e franchigie», vale a dire le parti del danno che restano a carico dell’assicurato. Per l’auto ci sono delle esclusioni. Quelle tipiche sono: terremoti, danni al motore e alla trasmissione derivanti dalla circolazione (non dalla sosta che è invece coperta) in zone allagate.